Incontro con il Governatore della Banca Centrale del Portogallo

Lunedi 26 Febbraio, alcuni studenti dell’IIS Roncalli hanno avuto la possibilità di partecipare ad un evento tenutosi a Siena presso il Teatro dei Rozzi, organizzato dall’Osservatorio Permanente Giovani-Editori, che ha visto come protagonista principale Carlos Da Silva Costa, governatore della Banca Centrale del Portogallo. Oltre a lui sono intervenuti nel contesto Paolo Giacomini (Direttore Quotidiano Nazionale), Andrea Ceccherini (Direttore dell’Osservatorio) e, in videoconferenza a causa neve, Marco Morelli (Amministratore Delegato della Banca MPS), che ha comunque contribuito a far arrivare il suo saluto a noi spettatori e ha sottolineato l’importanza dell’evento e delle banche come “cinghia di trasmissione del sistema dell’economia”.

Durante l’evento sono stati affrontati argomenti di tipo economico e finanziario, più precisamente le domande di Giacomini e degli studenti presenti riguardavano vari temi: l’Europa e l’Euro, la crisi mondiale che ha colpito molti paesi in questi ultimi anni, l’immagine che hanno i paesi Europei dell’Italia e degli italiani, la presenza delle cripto valute, e sopratutto l’importanza e la necessità di una maggiore alfabetizzazione economico-finanziaria dei giovani, i veri protagonisti del futuro, in quanto saranno chiamati a fare delle scelte costruendo così le basi della nuova Europa, che secondo il Governatore saranno raggiungibili solo miscelando il senso di solidarietà dei Paesi del Nord Europa con il senso di responsabilità dei Paesi dell’Europa del Sud.

Riguardo a quest’ultimo argomento, all’apertura dell’evento è stato introdotto e spiegato il progetto Young Factor”nato dalla volontà dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori, in partnership con Intesa San Paolo, Banca Monte dei Paschi Siena, Unicredit e Ubi Banca, di elevare il livello di alfabetizzazione economico-finanziaria degli studenti italiani, colmando così quella differenza con i giovani degli altri paesi. Infatti come ha affermato il Direttore dell’Osservatorio nel suo discorso introduttivo: “l'ignoranza economico-finanziaria costa cara, la soluzione è l’educazione.”