Collaborazione con Trenitalia

Lunedì 4 giugno alcuni alunni della specializzazione di Meccanica hanno iniziato il secondo periodo di alternanza scuola-lavoro presso l’Impianto di Manutenzione Corrente di Siena di Trenitalia S.p.A., che fa seguito a quello effettuato lo scorso anno con soddisfazione di tutte le figure coinvolte. La convenzione biennale stipulata tra il nostro istituto e Trenitalia prevede che nell’estate ormai alle porte i ragazzi completino l’intero ciclo, svolgendo ben tre settimane a giugno (fino al 22) e due a settembre, a cavallo col rientro a scuola. Il terzo e ultimo periodo, sulla carta abbinato al quinto anno, viene infatti anticipato per non interferire con l’esame di Stato che essi dovranno affrontare tra dodici mesi.

A seguire i ragazzi nell’attività di alternanza sono di nuovo il responsabile dell’impianto, sig. Alessandro Dei, per Trenitalia e, come tutor interno, il prof. Bellesi, il quale come lo scorso anno li ha accompagnati a Siena la mattina del primo giorno e ha partecipato alla visita dell’impianto condotta dallo stesso Dei. Visita molto istruttiva non solo per l’allievo (Enrico Tanzini) che solo quest’anno si è aggregato agli ormai “veterani” Cameli, Migliorini e Stefanacci, ma anche per questi ultimi, visto che in officina li attendevano diverse interessanti novità, tra cui due locomotive Diesel ormai d’epoca nella livrea d’origine e, soprattutto, autentica primattrice, una delle vecchie “vaporiere” del “Trenonatura”, la 741 120, che ha naturalmente calamitato le loro attenzioni e che non è escluso possa essere oggetto anche delle loro cure nello smontaggio del biellismo necessario per l’imminente trasferimento al Deposito Rotabili Storici di Pistoia.

Il “prof”, motivato dalla grande passione per i treni e forte non soltanto delle proprie competenze teoriche ma anche di quelle pratiche acquisite in anni giovanili da dipendente F.S., oltre ad affiancare il sig. Dei nell’illustrazione di mezzi e impianti, anche quest’anno ha documentato fotograficamente l’avvio dell’alternanza.

L’auspicio, confortato dall’esito della precedente esperienza, è che l’interesse che i ragazzi evidenziano anche in queste immagini li accompagni fino al completamento dello stage.